ABSTRACT
L’elaborato di tesi, strutturato in due parti, ha come scopo quello di comunicare la collezione di calzature ideata durante l’ultimo trimestre universitario, all’interno del Laboratorio di Progettazione.
Una prima parte teorica è dedicata alla comunicazione e funge da sostegno alla seconda parte progettuale. In questa sostengo la tesi per cui se la comunicazione odierna ha assunto dei connotati completamente diversi rispetto al passato, è dovuta ad una serie di fatti e avvenimenti, quali l’evoluzione della moda e del mercato, che hanno determinano un approccio diverso con il prodotto: non più mero materiale di consumo, ma mondo di valori.
Il primo capitolo è così dedicato alla moda e alle sue implicazioni sociali sin dalla nascita.
Il secondo capitolo invece spiega che al giorno d’oggi si parla di un mercato globale, in cui partecipano anche quelle nazioni un tempo schiave del mercato occidentale.
Tenendo in considerazione questi due elementi, il terzo capitolo è dedicato alla comunicazione, ai diversi ruoli che questa ha assunto nel corso dell’ultimo secolo, per poi spiegare i principali mezzi di comunicazione utilizzati oggi giorno, in relazione al prodotto che s’intende promuovere.
Gli ultimi due capitoli sono infine dedicati alle mie scelte sia stilistiche che comunicative.
Il quarto quindi spiega le ispirazioni che hanno portato alla nascita della mia collezione: da un lato l’etnia Maori e dall’altro le tenebrose fotografie della fotografa americana Melanie Pullen, spiegando inoltre le particolarità e le scelte che determinano le mie calzature.
All’interno invece del quinto capitolo spiego la nascita del mio marchio, SCOCCO geometrie sulla pelle, specificando il target di riferimento, i valori e costruendo un mio mondo possibile. Un mondo che guarda al passato per la volontà di un ritorno alle forme base, facendo riferimento alle linee guida del Movimento Futurista: la celebrazione della linea, la predilezione di forme geometriche e l’esaltazione dei colori accesi. Infine concludo spiegando i motivo per cui sono stati scelti determinati mezzi di comunicazione, piuttosto che altri: i negozi come luogo di allestimento per mettere in mostra le mie creazioni e il sito web, punto di incontro e di dialogo tra il marchio e la clientela.









